Sito di Astronomia Teorica
(altri lavori)
-
Il
Calendario Mnemonico (gregoriano) .
Senza carta e penna (e in meno di un minuto
di tempo) si riesce a calcolare il Giorno della Settimana di
qualsiasi data del calendario corrente. Basta imparare ad
applicare queste tre sequenze: i) 6 - 5320 - 6 - 4310 per gli anni 00,
10, 20, ....80, 90; ii) 0336 - 1462 - 5035 per i mesi da Gen. a Dic.;
iii) 6 - 4 - 2 - 0 per i secoli.
Cliccare qui (o nel titolo) per
scaricare le tre paginette descrittive del metodo.
- I Numeri di
Fibonacci con migliaia di cifre .
Gli algoritmi sono di uno studioso italiano,
l'ing. Cristiano Teodoro, che mi onoro di ospitare in questo
sito di astronomia. La relazione presenta un programma in
Fortran capace di trovare, quasi istantaneamente, tutti i
numeri esatti della serie di Fibonacci (anche
dell'ordine di grandezza di 250,000 con oltre 52,000 cifre) e
di presentarli su file da 80 colonne.
- Algoritmi
astronomici utilizzabili per il calcolo dell'auto-induttanza di
una spira ellittica piatta di larghezza w
Succede spesso, nelle scienze applicate, che
alcuni procedimenti di calcolo possano essere
interscambiabili. In questo caso la Meccanica Celeste
'presta' all'Elettromagnetismo le formule necessarie alla
determinazione di un importante parametro, l'auto-induttanza L,
che nel caso di una spira a corona circolare non presenta
quelle difficoltà di calcolo che invece si manifestano
quando la forma è
ellittica.
- PIANETI
EXTRASOLARI. Calcolo delle effemeridi di circa 160 pianeti
(agg.Mag.08, sono 207) che transitano sulle rispettive stelle madri.
L'astrofilo Placido Ciraolo mi ha
recentemente esortato (Mag.06) a occuparmi di questa
modernissima branca dell'astrofisica, che coinvolge il calcolo
orbitale ma sulla quale esiste poca letteratura
scientifica.
L'algoritmo da cui ho tratto il programma di calcolo (cliccare
qui per scaricarlo),
anch'esso suggerito dall'amico Placido, è dovuto al
professore Gregory Laughlin del Lick Observatory di Santa Cruz
(California), una cortese persona che mi ha dato le corrette
spiegazioni per capire il complesso meccanismo che lo
governa.
- Formule ricorsive delle serie (f,g) per il
calcolo delle effemeridi di un corpo celeste
In meccanica celeste si è sempre fatto
largo uso di formule derivanti dallo sviluppo in serie di
potenze. Ma in determinati casi, come in quello presentato in
questa memoria, il calcolo analitico assumeva sin dai primi
termini una notevole complessità, dovuta alla
quantità eccessiva di polinomi che si formavano al
crescere della potenza della variabile tempo.
Con le formule ricorsive di Bond, di facile traslazione in un
programma computerizzato, il problema si risolve immediatamente
e senza far ricorso alla nota Equazione di
Keplero.
Il metodo di calcolo, appunto perchè basato su sviluppi
in serie di potenze della variabile principale, va usato con
cautela, ossia scegliendo intervalli di tempo non
esageratamente ampi.
Il file gzippato dell'eseguibile può essere scaricato
qui.
- Traiettoria geocentrica ed eliocentrica di un
BOLIDE meteorico, senza l'ausilio di mappe a proiezione
gnomonica o di procedimenti grafici vari.
Un semplice programma computerizzato
(metekfg.exe) provvede al calcolo di tutti gli elementi delle
due coniche, quella del moto geocentrico e l'altra del moto
eliocentrico, da cui gli studiosi possono risalire allo sciame
di provenienza. Il file gzippato dell'eseguibile può
essere scaricato qui.
- Problema di Gibbs
modificato
Una conica nello spazio è
completamente definita quando sono noti due vettori posizione e
il tempo di percorrenza dell'arco da essi delimitato (problema
di Lambert) oppure quando sono conosciuti tre vettori posizione
(problema di Gibbs).
Obiettivo di questo lavoro è trovare la soluzione di
un'orbita conoscendo due vettori posizione e la direzione del
moto nel primo punto, ovvero la direzione della
velocità V1.
Un esempio applicativo chiude la breve memoria tecnica scritta in
PDF.
- Trasferimento orbitale
Questo è un problema tipico della
meccanica celeste moderna. Il cambiamento d'orbita satellitare
terrestre avviene da un'orbita circolare ad un'altra di raggio
maggiore, con possibilità che l'orbita di arrivo sia
inclinata di un angolo γ rispetto alla precedente.
Come esempio viene analizzato, e opportunamente commentato, un
esercizio assegnato nella facoltà di Ingegneria
Aerospaziale di UniRoma1, Dip. Metodi e Modelli Matematici
per le scienze applicate, dalla prof. Chiara Valente.
Cliccare su questo file per
leggere e scaricare il file PDF dell'intera memoria tecnica,
dove sono posti a confronto i due metodi
risolutivi.
- Inseguimento satellitare
Questo programma in DOS (gira anche su WinXp)
calcola la posizione di tutti i satelliti del DataBase caricato
visti da una località terrestre. Funziona così.
A-priori, sono settati i parametri (long,lat,alt) della
stazione di osservazione (file COO.DAT). Poi si scarica da
internet un (Dbase) aggiornatissimo
di satelliti terrestri. All'avvio il programma chiede il nome
del file (per es. gps-ops.txt per i sats GPS) e poi con (c) si
cambia il satellite e con (u) si esce. Appena il Dbase è
stato completamente analizzato il programma esce
automaticamente.
Poichè il software si basa su algoritmi del MOTO
IMPERTURBATO è fondamentale che i Dbase dei satelliti da
esaminare siano quelli aggiornati. Solo in questo caso l'ottima
precisione (verificata con gli splendidi navigatori
automobilistici attualmente in commercio) è
assicurata.
Cliccare qui per scaricare
eseguibile e files dati (coo.dat e
gps-ops.txt).
- Angolo sotteso da
un Settore Ellittico di Area nota
Questa breve memoria è un puro
divertissement matematico. Ha una certa attinenza con il
calcolo astronomico e in particolare con la seconda
legge di Keplero, la cui applicazione presuppone
però la conoscenza del tempo di percorrenza dell'arco
considerato. Cliccare su questo
file per leggere la trattazione teorica e vedere l'esempio
applicativo del ridottissimo listato
Basic.
- ORIGINALE calcolo delle coordinate
geografiche di una località (λ,φ) noti gli
ANGOLI ORIZZONTALI di tre stelle e i rispettivi tempi di
osservazione.
Questo metodo si basa sulla soluzione
numerica di un sistema di equazioni non lineari (3x3) senza
l'utilizzo di misure d'altezza delle stelle, che richiedono
correzioni per la rifrazione atmosferica. Qui invece basta
effettuare tre letture al cerchio orizzontale del
teodolite collimando tre stelle di note (AR,δ) e
annotando i rispettivi tempi di rilevamento. La relazione
teorica è sviluppata in questo
file, dove è trascritto un listato BASIC per le
applicazioni
pratiche.
- Programma .exe per calcolare le Effemeridi Planetarie di
Grande Precisione (Teoria VSOP87)
Questo file
gzippato contiene il programma FullVsop.exe, corredato dei file dati, con il
quale è possibile determinare i Vettori Posizione
(X,Y,Z) e
Velocità(Vx,Vy,Vz) di 8
Pianeti del Sistema Solare da Mercurio a Nettuno, aventi come
riferimento l'Eclittica e l'Equinozio della data. Gli algoritmi
sono descritti nel file posvel.pdf, ripreso da un lavoro presentato
più
sotto.
- Le Traiettorie Interplanetarie delle Sonde Spaziali
risolte con gli Algoritmi di Antonino Butò
Questo lavoro ha come obiettivo quello di
rendere esplicito e divulgativo il calcolo delle
traiettorie delle sonde, un settore dell'Astronautica
molto affascinante ma ritenuto comunemente ostico
da parte degli appassionati della materia. Vengono considerate
tutte le condizioni reali del moto, quelle
planeto-centriche di partenza, rendez-vous e di assistenza
gravitazionale nonchè quelle di trasferimento ellittico
eliocentrico, utilizzando gli algoritmi di Butò che
`in un sol colpo` (e per successivi affinamenti
iterativi) eseguono tutti i calcoli necessari. Le figure che
corredano questa memoria sono 6 e vengono riportate, per una
più facile consultazione, alla fine del testo.
Per poter effettuare i calcoli di qualsiasi traiettoria, basta
scaricare questo file gzippato
che contiene i 4 programmi eseguibili e i relativi file
dati.
- Traiettorie di
Sonde ad Accelerazione Tangenziale Costanterisolte con le
Unità di misura Canoniche (UC)
Questo studio teorico mostra alcune
traiettorie di veicoli spaziali a cui è impressa
un'accelerazione costante secondo la direzione di volo. Si
tratta di spirali generate da una debole accelerazione
(centesimi di m/s2) e di curve in cui essa è
più forte e che in poco tempo «schizzano
via» dal corpo gravitazionale attorno a cui ruotavano, di
moto circolare uniforme, prima dell'innesco della spinta. L'uso
di unità di misura normalizzate (Unità Canoniche)
consente di applicare gli algoritmi di integrazione numerica a
qualsiasi moto gravitazione
centrale.
- Moto Perturbato degli
N-corpi (Metodo di Cowell) risolto con l'integratore di
Everhart al 15° ordine
Il corpo in esame, di cui si vuol conoscere
il moto, è sottoposto all'azione gravitazionale primaria
del Sole e a quella di N-corpi perturbatori (masse planetarie).
Il sistema di equazioni differenziali di 2° grado (metodo
di Cowell) viene risolto mediante il potente integratore di E.
Everhart che lo mise a punto nel 1974. Diversi esempi di
close-encounters tra un asteroide e la Terra sono
mostrati a corredo di questo lavoro. Per poter effettuare i
calcoli di questi esempi, basta scaricare questo file gzippato che contiene il listato
Fortran, il file dati e il programma eseguibile
compilato.
- Incontri «ravvicinati»
Terra-Marte
Si verificano in prossimità delle
opposizioni ogni 25.7 mesi circa e, a causa della consistente
eccentricità del pianeta rosso, variano da 763 a 811
giorni. L'ultima opposizione del 28/8/2003, con distanza minima
il 27/8 ore 09:52:15 TT, ha mostrato Marte più grande
del solito perchè esso si trovava vicinissimo al
perielio. Per poter calcolare le coordinate eclittiche, altri
parametri angolari e la distanza Terra-Marte, basta scaricare
questo file gzippato che
contiene un programma eseguibile di grandissima precisione e
che utilizza circa 12500 termini delle serie di Poisson
relativi ai due pianeti.
Se poi si vuole vedere che cosa succederà al prossimo
incontro «al perielio» del 2287 (28 agosto, ore
22:25:00 TT), il programma indicherà una distanza
minore: 55,688,407 km contro i recenti 55,758,006; in termini
angolari 25.238" rispetto agli attuali
25.207".
- La Teoria Lunare ELP 2000-82B di Michelle e Jean
Chapront risolta con 37872 termini delle serie
Da quando l'utilizzo dei numerosissimi
termini correttivi necessari al calcolo delle effemeridi lunari
di precisione è disponibile via internet presso appositi
FTP server, il complesso moto perturbato della Luna
può essere affrontato da qualsiasi studioso. Per il
calcolo delle 3 coordinate sferiche (λ,β,r) viene
applicata la teoria ELP 200-82B, sviluppata presso il Bureau
des Longitudes di Parigi dai coniugi Chapront. Usando tutti i
37872 termini delle serie di Poisson e Fourier, che i moderni
personal computer elaborano in una frazione di secondo, il BdL
garantisce, per epoche comprese tra il 1950 e il 2050,
precisioni di calcolo non superiori a 0.015'' in longitudine,
0.0043'' in latitudine e 17.3 metri nella distanza
Terra-Luna.
- Le
straordinarie precisioni delle effemeridi planetarie di Simon
NEWCOMB (1894-1897)
C'è una sorta di mistificazione
attorno al concetto secondo cui le attuali e accuratissime
precisioni di calcolo delle effemeridi siano dovute ell'uso
dell'elaboratore elettronico. Questo breve lavoro dimostra che
non è
così.
