La teoria del moto di grandissima precisione
è nota da tempo (1977) ed è stata scritta dal
professore J.H. Lieske, nel celebre documento che consigliamo
di consultare (e scaricare, perché no?) nel seguente
sito.
In esso sono riportati circa 700 coefficienti correttivi che
servono a definire la posizione dei 4 satelliti rispetto ad un
sistema di riferimento giovicentrico. Dopo la manipolazione di
ben quattro matrici di rotazione, si perviene alla conoscenza
delle loro posizioni viste dalla Terra e quindi al calcolo
delle loro occultazioni/eclissi reciproche. Le posizioni sono
geocentriche in quanto sono irrisori i cambiamenti temporali
del fenomeno, anche per osservazioni dalla superficie
terrestre, come in realtà avvengono. Gli algoritmi sono
pertanto utilizzabili per qualsiasi osservatore in ogni parte
del mondo.